• Andretta Baldanza

27 LUGLIO 1929: un esordio coi fiocchi

Tutti i grandi maghi della storia hanno cominciato essendo niente di più di quello che siamo noi oggi: studenti. Se loro ce l’hanno fatta, perché noi no?

Siamo felici di introdurre l’argomento di oggi con una citazione di uno dei personaggi letterari più famosi di ogni tempo. Stiamo parlando di Harry Potter, che sicuramente ognuno di voi conosce come minimo per aver visto i film tratti dalla serie editoriale. Altri, come chi vi scrive, per aver letto i libri almeno sei o sette volte…


Il 27 luglio 1929 assurge agli onori della cronaca un autore ESORDIENTE destinato a entrare nei libri di letteratura di tutti gli studenti italiani.


Stiamo parlando di Alberto Moravia che oggi, 92 anni fa, pubblica il suo primo romanzo:

Gli indifferenti.

Si tratta di una trama di un realismo schiacciante, che rende perfettamente l’ipocrisia e la meschinità della classe borghese. I protagonisti e i personaggi che ruotano loro attorno sono falsi, bugiardi, convenzionali: incapaci di prendere una posizione netta o una decisione autonoma, possono solo adattarsi a vivere in una società in cui il bieco arrivismo la fa da padrone, soffocando ogni anelito di miglioramento e ogni sentimento. Indifferenti a tutto (appunto) e sostanzialmente incapaci di vivere, perpetueranno uno status quo fatto di iniquità e noia.


Certo, si tratta di un esordio non comune da parte di un talento non comune, ma se mai vi capitasse qualcuno che dichiara – magari con un certo sussiego – di non fidarsi degli autori emergenti, ricordatevi di questa storia e, soprattutto, fatela presente anche al ‘qualcuno’ in quesitone.

Siamo pieni di splendidi talenti che attendono solo chi sia in grado di dar loro fiducia. Noi, come Edizioni Alpes che pubblicò Moravia, lo abbiamo fatto.

E voi?

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