Urbino si risveglia derubata delle sue opere più preziose.
La Muta di Raffaello, nonché La Flagellazione e La Madonna di Senigallia di Piero della Francesca sono stati trafugati dal Palazzo Ducale di Urbino. Il furto, realmente avvenuto nel 975, diventa una notizia di rilievo nazionale, gli inquirenti investigano senza sosta per recuperare le opere di inestimabile valore, non solo per le loro qualità artistiche, ma per ciò che rappresentano per Urbino e per l'Italia tutta.
L’autore un urbinate, si ispira a questo fatto di cronaca, e decide di ambientarlo ai giorni nostri, traendone una trama avvincente che ben si destreggia tra realtà storica e finzione narrativa.
Costantino Bez, un affascinante imprenditore turistico di Urbino, ha da tempo iniziato a collaborare con i servizi segreti italiani. Prossimo ai 50 anni è un facoltoso urbinate, amante dell’arte e del lusso, sempre coinvolto in svariate relazioni sentimentali.
Bez verrà chiamato a risolvere il caso.
Le sue competenze in materia di opere d'arte, la conoscenza del territorio e le abilità deduttive, porteranno Bez a seguire una pista che si dipana tra Italia e Francia. Insieme a Valerio Dominici, un agente sotto copertura, indagheranno fino a scoprire che sono coinvolti ambienti anarchici e sovversivi. Le doti da seduttore di Bez si riveleranno quasi fatali, irretito da una giovane donna, rischierà di compromettere tutta l'indagine. La tensione aumenta, chi sa troppo viene sistematicamente eliminato. Bez si troverà implicato in una corsa contro il tempo, tra arte e crimine.
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15,90 €Prezzo
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